
Ore tre del mattino. Ho appena controllato l’ora sul telefono appoggiato sul comodino e osservo il buio attorno a me mentre mi giro prima sul fianco destro e poi sul sinistro in cerca di una posizione che mi faccia prendere sonno. “Uff...ancora insonnia, ecco che la mia mente inizia a rimbalzare da un pensiero all’altro, da una preoccupazione all’altra, già lo so, non riuscirò a riposare e domattina sarò uno straccio...il mio cruccio ancora una volta sarà che il tempo scorre troppo in fretta e io non riesco a concentrare le mie energie in ciò che conta davvero, a vivere pienamente nel qui e ora perché sono sempre di corsa”. Per caso qualcosa vi suona famigliare?
Ho cercato a lungo uno "strumento" utile da utilizzare nelle difficoltà e non solo, per poter ottimizzare le mie energie e dedicarmi totalmente a ciò in cui credo. Una sorta di bussola da tenere sempre con me. Mi spiace deludervi...nessuna scorciatoia...è un continuo work in progress, un percorso fatto di alti e bassi, di cadute e di rialzate, ma posso rassicurarvi che con un po’ di costanza e determinazione ognuno di noi può costruire la propria bussola e “perfezionarla” nel tempo. Ciò che conta è imparare ad ascoltarsi.

Ho sperimentato per la prima volta i benefici dello yoga a 18 anni. Poi negli anni successivi le mie priorità sono state principalmente lo studio e il lavoro. Ho ripreso all’età di 26 con un insegnante che è stato per me una guida oltre che un maestro e da allora non ho più smesso. Inizialmente, soltanto durante le lezioni in presenza e guidate dall’insegnante, riuscivo veramente a liberare la mia mente per qualche minuto e anche il mio corpo dalle tensioni accumulate durante la giornata. Uscivo più leggera e più rilassata, ma poi il giorno successivo ero nuovamente travolta dalla solita routine e stress lavorativo e già i benefici dello yoga erano finiti nel dimenticatoio.
Da allora sono passati 10 anni e mentre scrivo la me di oggi osserva con tenerezza la me di un tempo, ma anche con un pizzico di orgoglio. Una cosa vorrei dire alla Federica di allora “Grazie per avercela messa tutta, per averci creduto e non aver mai mollato…”. Erano piccoli semini piantati ogni giorno con meno consapevolezza di oggi, ma questi semini hanno portato poco a poco i loro frutti.
Ringrazio di non essermi arresa pretendendo dallo yoga chissà quale super potere. Per non aver creduto alle legende metropolitane: "lo yoga è per contorsionisti" oppure "Pratichi Yoga? Non è per eremiti?" o ancora "Se pratichi yoga seriamente devi cambiare il tuo credo religioso". Lo yoga semmai può rafforzare il tuo credo, qualunque esso sia.
I primi tempi non me ne rendevo conto, ma il cambiamento era in atto, sarebbe continuato negli anni successivi e, sono sicura, continuerà negli anni futuri, per tutta la vita. Un viaggio interiore che porta diversi benefici.
Ho risolto il problema dell’insonnia? A volte succede ancora, ma di rado per fortuna. Quando capita di svegliarmi durante la notte cerco di capire perché il mio corpo e la mia mente vogliono restare attivi e accolgo tutto ciò che arriva. Sarà che praticare yoga aiuta anche la mia creatività, ma da quando ho imparato ad accettare l'insonnia, può capitare che le idee migliori o alcune soluzioni a cui non avevo pensato durante il giorno arrivino proprio di notte, allora cerco di annotarle, faccio qualche respiro profondo e ritorno a dormire.
Ad un certo punto del mio percorso è sorto spontaneo chiedermi: se mi fossi avvicinata allo yoga da piccola che cosa sarebbe cambiato? A che punto sarei oggi? Se un giorno volessi insegnare ai miei figli a costruirsi la propria bussola da che parte potrei cominciare? C’è differenza tra yoga per adulti e yoga per bambini? C’è una correlazione tra yoga, creatività e il mondo dei bambini?
A queste e a molte altre domande hanno saputo rispondere i docenti del metodo Balyayoga®, in particolare Gianni Zollo e Barbara Ladisa.
Un paio di anni fa ho deciso di mettermi in gioco e di iniziare un percorso per riscoprire il mio bambino interiore e diventare promotrice e insegnante di yoga bimbi. Riuscite ad immaginare un’interior designer, abituata a lavorare al computer e girare nei cantieri, ritornare a rotolarsi sul pavimento, saltare, fare boccacce, giocare e divertirsi come se non ci fosse un domani? Ebbene sì, tutto ciò è successo veramente...e in tutta onestà, se non fosse accaduto, Carimé non sarebbe mai nato. Questo uno tra i tanti motivi per cui sono eternamente grata di aver incontrato durante il mio viaggio gli insegnanti del metodo Balyayoga®.

Il per-corso Yoga Bimbi nasce con l’intento di far scoprire ai bambini il mondo dello yoga attraverso il gioco e la creatività. I bambini comprendono il linguaggio della fantasia, per questo per avvicinarli allo yoga si praticano attività divertenti, pensate per incuriosirli e stimolarne la creatività.
Sì, il metodo propone un tipo di yoga creato su misura per i bambini, che si diversifica notevolmente da quello per gli adulti, poiché è pensato, progettato e realizzato nel rispetto delle caratteristiche fisiologiche e psichiche dei più piccoli.
Il bambino è al centro di questo mondo, con la propria identità, il proprio modo di essere e di fare. Acquisisce padronanza e consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni e del proprio Sé.
Attraverso un approccio integrale volto allo sviluppo di tutti i livelli dell’esistenza può crescere armonicamente e sviluppare appieno tutte le sue potenzialità, riesce a incrementare l’autostima e soprattutto si diverte e impara divertendosi.
Nel mio piccolo mi impegno per accompagnare i bambini in un percorso di crescita, restando sempre un passo indietro, per permettergli di essere i veri ed unici protagonisti di questa avventura. Sono positiva, allegra e propositiva e cerco di trasmettere tali valori attraverso la pazienza e il sorriso.
Pratico regolarmente yoga e meditazione, non solo per avere sempre con me la mia bussola, ma anche perché consapevole del fatto che solo praticando sinceramente posso insegnare agli altri a fare lo stesso.
E voi, quale meraviglioso percorso avete intrapreso e in che modo costruite quotidianamente la vostra bussola?

Federica Audisio, insegnante di yoga per bambini certificata Csen e yoga Alliance metodo Balyayoga®